turner

Mike Leigh ha presentato a Cannes l’ultimo quarto di vita del pittore inglese Joseph Mallord William Turner

Nato nel 1775 e morto nel 1851.

Nasce sul Tamigi nel centro di Londra e il Tamigi sarà una costante della sua vita.Barche, navi, fiume, poi il mare.

A 14 anni , grazie all’incoraggiamento paterno che espone i disegni del figlio nella sua bottega di barbiere

E li vende con successo, il giovane viene accettato come studente alla Royal Academy School, un anno più tardi verrà esposto un suo acquarello e a 27 , divenuto accademico vi insegnerà per circa un trentennio.

Rozzo, egoista, superficiale,inaffidabile, crudele, freddo, scostante eppure, colto, di gusti musicali e artistici assai raffinati, appassionato, generoso , educato, fragile . Due persone in una.

Figlio affezionato ma gran bastardo con le donne che tollerava poco. Non si sposò mai. Ebbe una lunga relazione con Sarah Danby che gli diede due figlie , dal pittore mai riconosciute. Usò per un quarantennio

La governante di casa , alternando frettolose attenzioni all’indifferenza più ignobile.

Appassionato di Margate , cittadina luminosa sulla costa del Kent, conobbe la plurivedova Sophia Booth e

Condusse con lei una relazione fino alla fine dei suoi giorni.

Anticipa con il suo modo di dipingere sulla base di “impressioni”( non sempre capite dal suo mondo, perfino dalla Regina Vittoria e dal marito Alberto che erano i suoi mentori ) quelli che noi definiamo “impressionisti”

Che si svilupparono in Francia quasi mezzo secolo dopo la sua morte.

I paesaggi rarefatti, le marine con i giochi di luce, i tramonti incandescenti, le tempeste tumultuose. In un quadro ove passa un treno , è il fumo che questi lascia alle spalle il protagonista.

Timothy Spall, ottimo caratterista inglese, è stato proclamato miglior attore a Cannes. L’interpretazione, anafettiva e antipsicologica che investe anche gli altri attori mette in luce l’eccentricità del personaggio, l’attore affettuosamente  carica l’atteggiamento per farci giungere la contraddizione e l’insicurezza di fondo

Forse un bisogno affettivo mancato a causa della madre chiaccherata e  latitante nella sua vita .

Un’affettività bloccata . Noto il grugnito che emette quando gli vengono poste domande sciocche o si trova in situazioni scomode .Nel film ,ad esempio, quando entra nel bordello per dipingere una delle prostitute.

L’attore ha seguito lezioni di pittura per replicare con credibilità le “sprezzature” turneriane , quella sorta di corpo a corpo con la tela. Nel film si rammenta l’episodio in cui Turner afferra un pennello , lo intinge nel vermiglio e produce una macchia rossa nel quadro perfetto di John Constable , poi a mani nude riduce la macchia ad una boa che catalizza l’attenzione della marina dipinta. Spregio o aiuto ? Chi lo sa.

La ricerca e l’amore per lo sprazzo luminoso  incontra una timida apprensione nella fotografia, nuova arte in ascesa che

quanto lui stesso vive nella ricerca della luce perfetta. Uomo del suo tempo , benchè viva in avanti ,nutre interesse e timore.

La luce, il suo vero unico amore sarà concretizzato nell’ultima frase, sul letto di morente: “ il sole è Dio”.

 

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